www.associazioniduesicilie.it

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Il 'Brigantaggio post-unitario', convegno a Teano

E-mail Stampa PDF

TEANO - Continuano le iniziative dell'inarrestabile Claudio Saltarelli con la sua associazione "Alta Terra di Lavoro".

Leggi tutto...
 

Convegno a Palermo su 'Gli ultimi anni del Regno delle Due Siicilie'

E-mail Stampa PDF

PALERMO - E' con vivo piacere che pubblichiamo la locandina di un bellissimo evento che si terrà il 27 novembre in Palermo,  a cura dell'Associazione Naz. Ex Allievi Nunziatella e della Delegazione per la Sicilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Leggi tutto...
 

Correva l'anno 1860. Il proclama del generale Casella all'Europa rimasto inascoltato: i pirati di Garibaldi, le violenze di Cialdini e i trasferimenti in Piemonte dei soldati fedeli al Re e alla Patria

E-mail Stampa PDF

Il Tenente Generale Francesco Casella, illustrazione tratta da "Nomi e volti di un esercito dimenticato" di Roberto Maria Selvaggi

 

CASERTA - E' grazie al lavoro dello storico Francesco Maurizio di Giovine, di Giuseppe Catenacci, presidente onorario dell'Associazione ex Allievi della Nunziatella, e all'editore Vincenzo D'Amico se oggi possiamo rileggere il proclama che il 1 novembre 1860, l'allora primo ministro del Regno delle Due Sicilie, il generale Francesco Casella, inviò alle corti europee. Un testo raccolto nella riedizione della Cronaca Civile e Militare delle Due Sicilie elaborata da monsignor Del Pozzo. Le speranze di recuperare il Regno, già flebili dopo l'incerto esito del Volturno al principio del mese di Ottobre, con l'ingresso sulla scena del Piemonte erano ridotte al lumicino. Francesco II continuò a prolungare la difesa, e l'avrebbe prolungata entrando nella storia insieme ai suoi soldati fino a febbraio a Gaeta (e ancor più a lungo avrebbero resistito le milizie nelle fortezze di Messina e Civitella del Tronto), nella speranza che l'Europa non fosse stata ferma e immobile di fronte alla violenza del diritto pubblico europeo che si stava consumando a Napoli e in Sicilia.

Leggi tutto...
 

Le rivendicazioni del ramo spagnolo della casata Borbone - Due Sicilie

E-mail Stampa PDF

CASERTA - Le leggi dinastiche sono un argomento ostico ai più. Di fronte alla complessità dell'argomento sono in molti a spaventarsi e a lasciarsi sedurre dalle lusinghe di alcuni che, supponiamo in buona fede, aprono la bocca e pontificano su argomenti di cui non sanno nulla. Uno degli argomenti più dibattuti è quello che riguarda chi sia il Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie a volte unito, a volte separato, all'altro grande quesito "a chi spetti il Gran Magistero dell'Ordine Costantiniano". Molto è stato detto su questo argomento e, alcune volte, è dato detto un cumulo di sciocchezze. Per coloro che fossero interessati pubblichiamo uno scritto di Giovanni Grimaldi, apprezzato studioso di diritto dinastico e di genealogia, che stimiamo molto e di cui apprezziamo l'ottimo lavoro ma sopratutto la chiarezza, requisito essenziale quando vengono trattati argomenti difficili come questo.

Leggi tutto...
 

A Puccianiello la II° Giornata di Studi su Giacinto de Sivo

E-mail Stampa PDF

PUCCIANIELLO(CE) - Il 21 novembre si terrà presso la ridente località in provincia di Caserta la seconda fase del convegno dedicato alla figura europea di Giacinto de Sivo che sarà presentata dal pronipote Luigi Cobianchi.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Gennaio 2016 08:04 Leggi tutto...
 

Seminario sul 'Brigantaggio post-unitario' a Siena

E-mail Stampa PDF

SIENA - La reazione che seguì alla conquista "manu militari" (per meglio dire "manu largitioni") del più grande degli Stati sovrani della penisola italica fu un fenomeno che durò, con alterne vicende per circa un decennio e su cui solo da poco si comincia a far piena luce. Fu una realtà molto complessa e articolata che si tentò, come fecero i francesi con la reazione vandeana, di far passare come mero fenomeno delinquenziale, negando oltre ogni evidenza qualsiasi connotazione politica. Che il problema, invece, fosse essenzialmente politico e che, a differenza di quanto sbandierato dalla stampa di regime, i cosiddetti fratelli d'italia assomigliassero molto più a feroci "conquistadores" piuttosto che a "liberatori" non sfuggì agli osservatori dell'epoca se è vero come è vero che il Marchese Massimo Taparelli d'Azeglio ebbe a dire:

Leggi tutto...
 

Lutto in casa Riccardi

E-mail Stampa PDF

ROCCASECCA (FR) - Oggi è tornata alla Casa del Padre la mamma del nostro amico e Vice Presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, dr. Fernando Riccardi.

Leggi tutto...
 


Pagina 9 di 34

 13 visitatori online
Tot. visite contenuti : 336088

 

Le Associazioni della Rete:

 

Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie

 

Comitato Storico Siciliano

 

Associazione Legittimista Trono ed Altare

 

Comitato Storico della Lombardia